Legge, ermeneutica, ribellione nel pensiero classico islamico
Il modulo affronta il tema della salvezza, e i diversi modi in cui nell'islam classico esso si è articolato - dallo gnosticismo alla filosofia politica alle altre forme di dissenso politico - stabilendo le fondamenta di un conflitto tra conoscenza rivelata e conoscenza di ragione ereditato dal razionalismo occidentale.
Semestre I Crediti 6
Programma di esame
L. Capezzone, Fuori dalla città iniqua. Legge e ribellione nella filosofia politica dell'Islam medievale, Roma, 2010; L. Strauss, Filosofia e Legge, Firenze, 2003, pp. 131-273; a scelta: al-Farabi, La città virtuosa, Milano, 1996; F. Daftary, Gli ismailiti, Venezia, 2011; Avempace, Il regime del solitario, Milano, 2002; Ibn Tufayl, Epistola di Hayy ibn Yaqzan, Milano 1983; Averroè, Trattato decisivo sull'accordo della religione con la filosofia, Milano, 1994.
Lezioni
lun. 18-20; mar. 12. 14; mer. 10-12. Aula B Ciasca, Dip. Studi orientali, Facoltà di Lettere.
Note
E'vivamente consigliata la frequenza.
Obiettivi
Il modulo intende fornire strumenti di conoscenza e di riflessione critica sulla complessità dei dibattiti religiosi, filosofici e intellettuali che caratterizzavano la società islamica medievale, e sui processi di mediazione culturale che nel medioevo hanno trasferito le forme del conflitto tra rivelazione e ragione, maturate in ambiente islamo-ebraico, nell'occidente cristiano.
Requisiti
Sono richieste conoscenze di base di storia medievale, moderna e contemporanea; gradita la capacità di leggere testi in inglese o in francese.